utile netto >0 già nel 2026. Da lì la redditività accelera per operating leverage.
Margini
Mdc stabile e in miglioramento, EBITDA dal 12% al 33% a fine piano. È coerente con un'offerta high‑ticket B2C supportata da processo digitale e MTB internazionale.
Go‑to‑market
marketing strutturalmente 13‑16% dei ricavi. Non si taglia, si ottimizza. KPI obbligatori: CAC, LTV, conversione per canale.
People
personale in crescita con disciplina – a regime ~10‑11% dei ricavi. Il 2026 "leggero" è il riassorbimento dei costi di setup 2025.
Capex contabile
ammortamenti si azzerano dal 2028. Serve pianificare il nuovo ciclo di investimenti 2029‑2031 per sostenere qualità e scalabilità.
Reality check volumi
ricavi 2030 5,28M ⇒ ~1 050–1 760 casi/anno a ticket 3–5k. È allineato al modello del deck e va spiegata la rampa 2026‑2030 con canali e partnership.
Stato patrimoniale B2C
Attivo
Patrimonio netto e passivo
Ricostruzione equity
aumento di capitale 2026 (1,5M), poi crescita del PN con utili fino a 3,8M nel 2030. Patrimonio adeguato e in salute.
Deleveraging
finanziamenti da 602k a 11k. Il profilo rischio scende e gli oneri finanziari si comprimono.
Cassa
2,62M a fine 2030. Cuscinetto per execution e opzioni M&A o nuove linee di servizio.
Immobilizzazioni finanziarie
1,214M entro il 2028. Sono capitali allocati su crescita e abilitatori regolatori/AI come da use of proceeds del deck. Raccontiamo chiaramente business case e milestones attese.
Rendiconto finanziario B2C
Flussi di cassa
Operativo
positivo dal 2026, in accelerazione fino a ~1,3M nel 2030. Qui c'è la sostenibilità del modello.
Equity boost
l'aumento 2026 finanzia la scala, consente deleveraging e mantiene liquidità abbondante.
Investing
outflow mirati 2027‑2028 coerenti con le immobilizzazioni finanziarie.